Fantastico quarto posto per Filippo Candio alle WSOP 2010 in quel di Las Vegas. Si’, e’ vero, l’impresa e’ stata sfiorata e ad un certo punto del final table si’ e’ avuta l’impressione che Candio fosse inarrestabile, mostrando un ottimo gioco come lui sa fare. Poi pero’ le cose sono cambiate ed il sogno e’ svanito alle 9:36 del mattino. Filippo ha dovuto arrendersi. Esce al quarto posto, ha fatto un’esperienza indimenticabile, ed ha portato altissimo i colori italiani nel regno del poker planetario, oltre a vincere $3.092.454 e divenendo il goocatore italiano che ha vinto di piu’ fino a questo momento. Il record fino a ieri era di Max Pescatori. L’Italia deve essere orgogliosa di lui, come hanno detto i grandi giocatori che hanno assistito a questo tavolo finale. Ricordiamo le fasi salienti di questo final table storico che ha decretato chi saranno i due giocatori a sfidarsi in heads up per il primo posto. Candio era partito al sesto posto per numero di chips. Il promo eliminato e’ Cuong Nguyen che va all-in con AK, ma perde con Jason Senti, che fa tris di Q. Nguyen lascia il tavolo vincendo $811.823. Subito dopo ecco che arriva un’ottima mano per Filippo che fa addirittura double-up: apre da HJ per 1.125.000 di chips, Joseph Cheong fa call da bottone. Jonathan Duhamel rilancia da big blind, allora Filippo ci pensa un pò e decide di andare all in, Cheong folda e Duhamel snappa con A-K e si schianta contro i pini del nostro connazionale. Niente aiuti dal board per Duhamel e Candio sale a 31.875.000 chips. E qui si comincia a sognare. Ad abbandonare il final table in 8a posizione è Matt Jarvis che esce con una mano davvero molto sfortunata: apre il celebre Michael “TheGrinder” Mizrachi, pusha Jarvis con 9-9 e TheGrinder fa call con A-Q di quadri. Board con Q-8-Q-9-A per un doppio full. River incredibile per Jarvis che porta a casa un premio da 1.045.738 dollari. In seguito Jason Senti viene eliminato in settima posizione, dopo uno showdown assurdo. In preflop Jason rilancia fino a 1.850.000 fiches. Cheong lo manda ai resti ed i giocatori vanno allo show down: Joseph Cheong mostra 10-10 e Jason Senti mostra AK. Arriva il board con K-K-Q-J ed un 9 al river che assegna il pot a Cheong. Jason Senti vince 1.356.720 dollari, ma si vede giustamente molto rammaricato. Una mano semplicemente assurda…incredibile. Non dura molto da qui il final table per il fortunatissimo Mizrachi, che infatti conclude in quinta posizione, eliminato da Jonathan Duhamel che lo punisce con un AA molto ben giocato che porta The Grinder in all-in. Questa volta, con un Q8, nemmeno la fortuna piu’ grande lo puo’ salvare. Il board da’ 5-4-Q-J-K. Michael porta a casa $2.332.992. Purtroppo ora giunge il momento di Filippo a lasciare il tavolo finale. A punirlo e Joseph Cheong. Candio e’ a corto di chips e va all-in. Cheong risponde dal big blind con A3. Filippo ha KQ. Al board escono A-7-2-4-5. E’ mancata solo un po’ di fortuna. Peccato…ma complimenti vivissimo Filippo! L’Italia al final table WSOP 2010 c’era. Grazie a te.