Regole Poker Online: Come si gioca a Poker

Come si gioca a poker? Sicuramente avrai avuto modo di vedere tante pubblicita’ sul poker in questi mesi. Sembra che il poker online sia dappertutto. Certamente avrai anche assistito a qualche partita di poker in televisione, magari seguendo grandi tornei come il World Poker Tour, o l’EPT oppure il World Series Of Poker. Se il poker o quegli strani giocatori che spesso portano occhiali da sole e si vestono in modo strambo al tavolo verde ti hanno incuriosito e ti hanno fatto avvicinare a questo gioco, ma non sai da dove cominciare per impararlo, quest’articolo puo’ fare al caso tuo.

C’e’ tanto da assimilare per capire come si gioca a poker perche’ questo gioco si presenta in diversi tipi, in strutture di puntate particolari, in tornei contro partite cash game e cosi’ via. Ma facciamo un passo alla volta. Come si gioca a poker, ci chiedevamo. Se hai gia’ giocato a Texas Holdem quest’articolo non fa per te…in questo spazio ci rivolgiamo direttamente agli appassionati che si avvicinano al poker per la prima volta.

Come dicevamo ci sono diverse tipologie di poker. Quest’articolo prendera’ in considerazione il “No Limit Holdem” in versione cash game. Il No Limit Holdem, abbreviato con la sigla “NL”, puo’ essere giocato in versione “heads up”, vale a dire uno contro uno, oppure fino ad un massimo di 11 giocatori. La maggior parte dei tavoli vanno dai sei ai dieci giocatori.

All’interno di un casino vi e’ un dealer professionista che distribuisce le carte e gestisce lo sviluppo del gioco, stabilendo i vincitori delle mani ed assicurandosi che tutto proceda seguendo le regole del gioco. Quando la mano comincia troviamo il dealer che si accomoda al tavolo ed ha vicino a se’ il “dealer button” (un semplice pulsante che evidenzia il giocatore che funge, appunto, da dealer). Il dealer button poi passa al giocatore seduto alla sinistra del dealer originario all’inizio di ogni nuova mano. Il beneficio di avere il dealer button sta nel fatto che potrai fare il tuo gioco come ultimo giocatore e meglio realizzare come comportarti.

Il dealer comincia a distribuire le carte a partire dal giocatore seduto alla sua sinistra. Da ad ogni giocatore due carte. La prima persona alla sinistra del dealer deve mettere nel piatto (detto “pot” in gergo tecnico) la puntata per pagare quello che rappresenta il “Small Blind” (in italiano “Piccolo Blind”). La persona seduta alla sinistra del giocatore in posizione Small Blind dovra’ mettere nel piatto la puntata per il “Big Blind” o grande buio, per giocare. Il Big Blind ha un valore doppio dello Small Blind. Per esempio, se il piccolo blind e’ di un euro, il big blind sara’ di due euro. I blind, come potete immaginare, vengono pagati al fine di cominciare una mano ed alimentare il piatto.

Appena le due carte vengono distribuite dal dealer a tutti i giocatori, la persona alla sinistra del giocatore in posizione Big Blind comincia la mano. Questi puo’ fare “fold”, vale a dire passare, fare call, cioe’ pagare la retta del Big Blind e continuare il gioco, oppure fare raise, vale a dire alzare la posta del Big Blind.

Dopo che l’ultima persona fa il suo gioco il dealer prende dal mazzo tre carte e le distribuisce sul tavolo verde in modo visibile. Prima di esporre le tre carte, il dealer deve “bruciare” una carta, vale a dire prendere una carta – la prima prima delle tre da mostrare sul tavolo – e la elimina, la mette da parte. L’operazione relativa alle prime tre carte mostrate si chiama “flop”. A questo punto, facciamo un piccolo ripasso. Ogni giocatore ha due carte in mano che solo lui puo’ vedere, mentre sul tavolo verde vi sono tre carte scoperte visibili a tutti. Con queste carte ogni giocatore e’ libero di fare il proprio gioco: fare “check”, cioe’ non puntare nulla ma proseguire la mano fino a quando qualcuno non fa “raise”, fare “fold”, oppure puntare. La puntata minima dipende dall’entita’ del Big Blind. Se il Big Blind e’ di due euro, la puntata minima deve essere di due euro.

Quando tutti hanno fatto il loro gioco, il dealer “brucia” una carta e poi ne prende un’altra dal mazzo e la pone sul tavolo verde, visibile a tutti. Ora sul tavolo ci sono quattro carte. Questa fase si chiama in gergo “the turn”. Alla stessa maniera, i giocatori fanni di nuovo il loro gioco ed alla fine il dealer interviene ancora. Brucia una carta e tira fuori una quinta carta e la espone sul tavolo verde. Ora a terra, visibili a tutti i giocatori, ci sono cinque carte. Quest’ultima carta e’ conosciuta come “the river”. Il gioco riprende ed alla fine vince il giocatore che ha ottenuto il punto piu’ alto.

 

Regole del Poker

Le regole del poker sono poche e semplici e nonostante differenti varianti sono più o meno sempre le stesse, o meglio i punti da raggiungere sono i medesimi anche se le modalità sono differenti. Quali sono le sotanziali differenze tra i vari poker?

Tra le differenti configurazioni più comunemente giocate di poker le differenze fondamentalmente sono: il numero di carte che abbiamo in mano, può variare da 2 a 4 fino a 5 o 7 nell’estremo caso del Seven Stud, poi abbiamo una variante da noi non giocata, (appena vi dirò con quante carte si gioca capirete il perchè), il poker Cinese si gioca infatti con 13 carte in mano; altra grande differenzazione tra i poker per esempio tra Texas Hold’em e Omaha sta tra il valore dei punti, nel primo gioco il Full House batte il Flush (colore), mentre nell’ Omaha a causa delle differenti percentuali di possibiltà di incastrare questi punti la situazione si inverte e abbiamo il “Colore” che batte il Full, una grossa differenza che ci proietta direttamente nella comprensione di questi giochi, molto più difficili da spiegare a parole che da giocare concretaemente.

Possiamo differenziare le regole del pòker in due grosse categorie, poker che utilizzano carte in comune per tutti i giocatori (Texas Hold’em, Omaha) e giochi che invece lasciano i giocatori utilizzare solo le carte che hanno in mano (5 carte, Seven Stud), altra grossa differenza che separa il nostro gioco Europeo da quello Americano è il fatto che in tutti i giochi Americani ci sono carte scoperte (necessità nata in particolare per rendere più spettacolare il gioco o se vogliamo vederla con gli occhi del nostro tempo, renderlo più televisivo) e giochi come il nostro classico “5 carte” che invece non lasciano nessuna carta scoperta. Queste grosse differenze nelle regole poker, definiscono i vari giochi e rendono veramente difficoltoso spaziare da un gioco all’altro senza confondorsi, pensiamo infatti che solo pochissimi giocatori al mondo sono veramente capaci di vincere a tavoli di differenti giochi.

Dobbiamo comunque tenere conto che una delle discipline più difficili del mondo del poker è l’H.O.R.S.E, un gioco praticato da pochissimi e i cui buy-in per i tornei importanti sarebbero proibitivi per quasi tutte le tasche, il gioco comprende 5 differenti poker: Texas Hold’em, Omaha eight or better (già difficilisimo di per se), Razz, Seven card Stud e dulcis in fundo Seven card Stud eight or better, come potete vedere la complessità del gioco è incredibile, le regole del poker a questo punto divengono estreme e solo poche menti al mondo possono riuscire nella difficile impresa di variare velocemente da un gioco all’altro senza confondersi. Pensate che nel 2010 questo gioco è stato praticato alle World Series of Poker in una variante ai miei occhi sconvolgente, partendo dal fatto che il buy-in del torneo era di $50.000, i partecipanti si sfidarono in un torneo nel quale erano praticati 8 giochi differenti alternativamente: 2-7 triple draw, Hold’em, Omaha/8B, Razz, Stud, Stud/8B, No limit Hold’em and finally Pot limit Omaha, pensate voi la complessità delle regole del poker. E questa è solo la superficie del gioco, dato che la era chiave di tutti i giochi di poker è in realtà la comrensione dei comportamenti dell’aversario e della posizione al tavolo in modo da offrirci la possiilità di giocare con qualsiasi mano noi si possa avere, leggende del poker narrano che Annette Obrestad, una giovanissima giocatrice scandinava giocò nel 2007 un torneo online senza mai guardare le sue carte, giocando solo sulla posizione. Ora che hai appreso le regole del poker sei pronto per divenire un miglior giocatore di Texas Holdem e di altri giochi poker online.

Questa e’ una sintesi molto semplice per capire come si gioca a poker. Per divenire dei bravi giocatori occorrono tanta pratica e tanta determinazione. Studia tanto e diventa anche tu un grande giocatore di poker.