Poker live: speranze pugliesi

Finalmente possiamo parlare in modo positivo del poker live. Abbiamo piu’ volte mostrato il nostro disgusto nei confronti di una legislazione che ha reso di punto in bianco illegali i mitici centri di poker sparsi in tutta Italia che hanno fatto conoscere il gioco dappertutto nel nostro Paese prima che nascesse la prima poker room. I getsori di questi circoli non meritano questo trattamento da parte del governo che ha regolamentato il poker su Internet ma non vuole ancora decidersi di approvare una legge a favore del piu’ poker live. Ora, pero’, una speranza arriva dalla Puglia dove la “River Club” di Campomarino in provincia di Taranto gestita da Piero De Pascale e Antonio Malandrini. Il River Club e’ un rinomato lounge bar che dispone anche di una sala poker molto frequentata nella stagione estiva. I titolari si sono visti rifiutare l’autorizzazione dalla Questura ad organizzare tornei, nonostante il buy-in basso di 30 Euro ed i premi non in natura monetaria. I due non si danno per vinti e fanno ricorso al TAR che da’ loro ragione! I giudici, infatti, considerando il buy-in limitato hanno considerato il poker “gioco lecito”. Speriamo che presto la gioia di Piero ed Antonio dalla Puglia possa espandersi in tutta Italia e fare felici gli altri bravi gestori di circoli di poker live italiani…se lo meritano.