Macao e’ divenuto il posto piu’ spregiudicato in cui giocare a poker. Al casino di Macao, infatti, miliardari businessmen e grandi giocatori di poker si affrontano al tavolo verde per intraprendere partite high stake di poker cash game a suon di milioni di dollari. Abbiamo gia’ accennato, in un articolo precedente, che qui gente come Phil Ivey non e’ vista di buon occhio perche’ non punta tantissimo. Phil Ivey, il “Tiger Woods” del poker. Questo a dimostrare che qui i giocatori non guardano in faccia a nessuno. Ieri a subire un trattamento molto brusco e’ stato nientemeno che Patrick Antonius (nella foto), il campione finlandese ex volto di Full Tilt e vincitore di oltre $10 milioni in carriera, conosciuto da tutti nel mondo del gioco poker. Bene, a Patrick Antonius hanno vietato di giocare al casino di Macao. La ragione? No, non perche’ e’ troppo bravo, ma perche’ gioca a poker in modo troppo “nitty, vale a dire in maniera troppo passiva, nel senso che quando i piatti si fanno troppo eccessivi, preferisci passare a meno che non abbia delle ottime carte. Antonius per il momento e’ lontano dai tavoli dove i grandi pro come Tom Dwan e Johnny Chan se le stanno dando di santa ragione con industriali cinesi ed imprenditori internazionali (ricordiamo Guy LaLiberte’) che possono disporre di risorse infinite. Vedremo se la situazione cambiera’ ed Antonius sara’ riabilitato.