Poker online a Wall Street

Anche Wall Street si e’ espresso in modo molto positivo circa gli sviluppi del poker on line negli Stati Uniti. Oggi, infatti, le azioni di diverse societa’ di giochi online che offrono il Texas Holdem online hanno fatto riscontrare degli incrementi molto netti in borsa. Per esempio il gruppo Bwin.Party ha visto le azioni impennarsi di circa il 18%, mentre “888 Holdings” e’ cresciuto in borsa del 15% in soli 5 giorni. Gli analisti di Wall Street hanno giustamente preso di mira le societa’ di poker online dopo che il Dipartimento di Stato ha sostenuto che la “Wire Act” si applica solo ai siti di scommesse sportive, ma non alle poker room ed ai siti di skill games. Un messaggio molto chiaro: il poker on line non verra’ ostruito dal governo, il quale, anzi, vorra’ legalizzarlo per generare nuove entrate fiscali e nuovi posti di lavoro. Una curiosita’: il Dipartimento di Stato si e’ espresso a favore dell’Internet poker venerdi scorso, e quel venerdi e’ stato battezzato come il “White Friday”, contrariamente a quel fatidico “Black Friday” (15 aprile, 2011) che porto’ alla chiusura negli States dei principali siti poker, vale a dire Full Tilt, Poker Stars ed Absolute Poker. I gruppi che hanno ricevuto le maggiori attenzioni da Wall Street sono stati quelli che hanno gia’ segnato delle collaborazioni con casino live americani molto importanti come MGM e Caesar’s con i quali lanceranno le prime poker room appena il governo dara’ la “green light”. Anche Wall Street si e’ espressa su questo tema…ora il poker online legalizzato negli Stati Uniti e’ sempre piu’ vicino.