Cosa sono i tornei garantiti?

Lo strepitoso successo del Texas Hold’Em degli ultimi 20 anni è testimoniato dall’incredibile aumento di giocatori “virtuali” su piattaforme come Betclic. Vere e proprie comunità virtuali si sono formate dopo il boom di metà anni ’90 del poker, entrato nella cultura popolare e giovanile quasi di prepotenza, tanto che le World Series of Poker sono anno dopo anno uno degli eventi più attesi nel panorama sportivo internazionale.

Per chi ha già una discreta dimestichezza con le regole e soprattutto le dinamiche del gioco (che online presenta sfumature diverse dai tornei live) è utile e redditizio dare un occhio ai calendari delle varie case da gioco su internet per scovare i cosiddetti “tornei garantiti”.

Chi si iscrive a un torneo è tenuto a pagare una somma d’iscrizione a cui si aggiunge una “commissione” (di solito pari al 10%) per la casa da gioco: è il buy-in, letteralmente “comprare l’entrata”, che serve a determinare poi il montepremi finale. Insomma, più giocatori si iscrivono ad un torneo, più il montepremi e le vincite salgono.

Da qualche anno, invece, si registra il successo dei tornei con “montepremi garantito”. La casa da gioco, in parole pavore, stabilisce già prima delle iscrizioni quale sarà il montepremi finale (ovviamente sono cifre rilevanti); se il numero dei partecipanti, e di conseguenza la somma dei vari buy-in, non dovesse essere sufficiente a raggiungere tale somma, il montepremi è comunque “garantito” da chi ha organizzato il torneo. Inutile dire come pescare un buon garantito sia un’ottima occasione per aumentare il proprio gruzzoletto.

E se i buy-in non sono propriamente adatti ai portafogli di tutti, alcun siti di poker online come www.betclic.it, vengono in soccorso organizzando – soprattutto durante la settimana – dei tornei “satellite”. In questo caso, non si vincono soldi ma – più semplicemente – la qualificazione ai tavoli finali dei tanto agognati tornei garantiti.