Mike Matusow: periodo nero dopo chiusura Full Tilt

Anche i ricchi piangono, o se non altro sommessamente singhiozzano: ne sa qualcosa Mike Matusow, che dopo la chiusura di Full Tilt Poker ha visto il proprio futuro adombrarsi in tinte fosche, a causa del denaro perso e di un ricco contratto sfumato.

Certo, empatizzare con qualcuno che si dice sul lastrico o quasi dopo aver vinto tre braccialetti WSOP e quasi otto milioni di dollari nei tornei live non è un esercizio banale, ma stando a quanto dichiarato recentemente “the mouth” avrebbe subito un duro colpo dopo l’improvviso black out che si è abbattuto sulla propria poker room, che di certo non l’ha rovinato ma l’ha costretto a rivestire i panni di chi forse si era perfino scordato di essere: un giocatore.

Periodo negativo per Mike Matusow, meglio conosciuto come “The Mouth” perche’ al tavolo verde parla sempre e molto spesso usa parole non troppo belle verso i suoi avversari. Mike e’ giu’ di morale perche’ dal giorno della chiusura di Full Tilt ha perso un sacco di soldi. Quelli che la poker room gli dava come premi di sponsorizzazione e tutti i buy-in per disputare i tornei di poker piu’ importanti del mondo.

No, non dispiacetevi piu’ di tanto, comunque. Nonostante queste perdite, Mike continua a giocare i tornei dal vivo negli Stati Uniti, e continua a vincere. Infatti, da novembre a marzo ha vinto piu’ di $125.000. Il problema e’ che adesso deve stare attento a non perderne, perche’ gli alti e bassi sono molto frequenti quando si gioca da professionisti e questa cosa a Matusow da’ molto fastidio.